venerdì 1 agosto 2008

Al ritorno dal campo...

Tipiche facce al ritorno da un campo: Pulite, Fresche, Riposate...










mercoledì 30 luglio 2008

Ricapitolando...

Che dire...
Bellissimo. Come al solito. O forse più del solito.
E quest'anno sono riuscita a non litigare con nessuno. Anzi.
La nostra squadra di lupettisti, già abbodantemente collaudata, era molto affiatata.
Magari l'anno prossimo ci organizzeremo un pò meglio...
Ho passato dei giorni stupendi, uno più stressante e divertente dell'altro.
Anche quest'anno i lupi si sono cimentati in una coreografia dalla sottoscritta preparata, e si sono dimostrati veramente degli ottimi ballerini, simpatici, divertenti, spigliati.
è stato meraviglioso, quest'anno, avere tra noi gli ospiti di Como e di Cirò.
In particolare Marco ed Emanuele, due lupacchiotti in gamba che non hanno avuto nessun problema a integrarsi nei nostri due branchi, e Marisa-Kaa, una donna straordinaria che ci ha insegnato tanto, ma proprio tanto, sul lupettismo e sul quieto vivere.
Ma mentre alla scuola materna di Elini le nottate per i lupi procedevano tranquille, in quel del Carmine accadevano fatti strani, rivendicati dalle cosìdette "Quaglie" che, tra frigo spariti, macchina impacchettate, scarpe scomparse dalle tende degli esploratori e ricomparse magicamente sotto l'alzabandiera, sicuramente alle nostre spalle si scompisciavano dalle risate.
Un ringraziamento anche a loro per aver regalato qualche risata a tutto il campo.
E in quanto a risate dobbiamo un ringraziamento gigantasco ad Antonio, il nostro Antonio diella sezione di Flumini, che ogni volta che il mio morale crollava si prodigava in una serie di battutte spontanee degne di zelig.
Un altro ringraziamento speciale va anche agli altri due Antonio (che fantasia di nomi), di Cirò, detti anche Caporepà e Vicecaporepà, a cui rinnovo l'invito di tornare in Sardegna, un giorno, per potergli rendere tutti i caffè che devo loro.
Grazie anche a Lucia, Oscar, Rocco, Angelina, Rossella di Cirò che hanno aiutato gli adulti nella migliore riuscita del campo e a Cesare e Sara (Saretta mia già mi manchi) di Como.
Se ho dimenticato qualcuno chiedo scusa, ma questo è un post scritto in 10 minuti e con tanta fretta. Più tardi pubblicherò qualche foto delle facce più sporche al ritorno dal campo, giusto per dare un idea.
Un bacio a tutti.

martedì 8 luglio 2008

Mi sono buttata nel fuoco per dimostrarti la mia fiducia in te...
E ora di me non resta che un mucchietto di cenere.

sabato 28 giugno 2008

Non conoscevo neanche il tuo nome...

... e ieri mi hai sorriso, mentre pagavo il mio ghiacciolo alla menta. Sorridevi sempre, in effetti, e la tua gentilezza faceva venire il buon umore. Con te era semplice scherzare, bastava una battuta...
Ma di te non sapevo niente. Conoscevo il tuo sorriso, e la tua carnagione ancora molto chiara diceva che ancora non riuscivi ad andare al mare, ma il tuo buon umore travolgente urlava "sto alla grande".
In te niente, insomma, che potesse annunciare la tragedia di stamattina, quando il tuo sorriso s'è spento per sempre, dentro quel bar che mi piace pensare come il tuo sogno, la tua speranza, oltre che il tuo lavoro.
Non sapevo niente di te, neanche il tuo nome.
Ma il tuo sorriso mi è sempre bastato.
E mi basterà per sempre.
Ciao.

giovedì 19 giugno 2008

giovedì 12 giugno 2008

mercoledì 4 giugno 2008

Domanda...


Tutti prima o poi se lo chiedono, molti riescono a darsi delle risposte, molti altri no. L'argomento è il più conosciuto, quello su cui si basano storie, romanzi, miti e leggende da secoli, eppure il più attuale e importante:

L'amore...

Cos'è? Come si vive? Com'è giusto amare? Si vive per amare o si ama per vivere?

Tutte queste domande hanno occupato la testa (e il cuore) degli esseri umani per secoli, e ancora continuano a farlo.

Qual'è la vostra risposta? Scrivete e commentate. Sono curiosa...